[lunedì, giugno 02, 2008]
Ricordi.
Ricordi?
[Sospirato da Demone]
[14:37]
[commenti (7)]
[mercoledì, giugno 13, 2007]
Attonito immortalava secondi riflessi
criticando intense parodie rilego pupille sbarrate tra rettangoli lucidati
la pelle umida
Nero appoggiato.
[ Number one. Play
Number two. Endless
Number three. Remember
Number four. Lust
Number five. And
Number six. ]
Seta.
Soffoca.
Fisso nella singolare visione ritratta ormai scolorita su ogni sussulto immobile continuando riverenze lucidate.
Compiacimenti affini nel porre silenti sguardi tra contendenti.
Ammicca assopita.
Tempi risvegliati danzando eleganti su cocci dilaniati.
Respiro cellophane.
Tutto quello che vuoi. Nulla. A vous.
[Sospirato da Demone]
[18:19]
[commenti (28)]
[lunedì, giugno 04, 2007]
Frammenti
laceri nel vuoto echi sillabando lettere concatenate
secondi sfuggiti l 'uno all 'altro tra immagini distillate.
Attendi
La scatola non conta il tempo.
Oggetti
immobili battiti nell 'ombra.
Come tu
vuoi.
[Sospirato da Demone]
[00:52]
[commenti (32)]
[venerdì, marzo 04, 2005]
Parole di carta incisa su bacheche
spente nell 'ombra dei filamenti distesi
Stropicciati echi sulle palpebre appiccicate nell
umido d 'una nuova alba silente mentre
sbatte al suolo distorta
Fievole la voce ribatteva nei frammenti
assopiti d 'essere raccolta
schiudendo tra le dita ingiallite un 'altra sillaba
Incollata alla precedente si distendeva al
suolo tra fogli rettangolari di bruciature recise alcoliche ,ancora una volta. Osservo dal
perimetro gocce sciolate tra le dita che
scorrono su esso levigando angoli mentre si specchiano riflessi d 'io digitali tra i pixel
riformati interni. Mutate tra i colori statici
nelle increspature d 'echi al neon ,oscillano
sbattendo l 'una interna all 'altra. Cieli grigi
se sono ,gocciolano metallici paradisi valicati
tra le sbavature dello sfondo irrigidito
Tante scatole represse schiuse tra pelpebre
ancora incollate sull 'asfalto umido
Era
[ I know that I don`t know what you
think that I should
I 'm writing my bible
so you know what I could
Could you be the one
to abandon my spirits.?
Get rid of my blindness
I need to see clearly
I need to see clearly
for I love you dearly
My little inferno
and all these illusions
from my total light
To my infinite fright
is insanity my friend.?
First nail in my hand
Monsters and demons
regretful intrigues and
I 'm counting the days
as my self-conscience stays
In this room full of nothing
the fool that I 'm painting
while you are the warmth
and the violence I long for
Rebellious as I am
I sing what I can 't feel
I feel like I 'm crying
still always denying
and constantly craving
for heavenly places
that I couldn 't find
in your ignorant faces. ]
Ancora una volta. Il torpore d 'aria solfeggia
silente sulle superfici d 'alcol il bicchiere
stretto tra labbra metaliche. Briciole giocano
sui pannelli silicici d un brillare stonato di
sensazioni multiformi ,l 'aria incisa nel tiepido
serale d 'una primavera sul finire ritorto in
brividi digitali. La voce non chiama più
sormontata dagli echi dei frammenti di
plastica attraversati scossi da cilindri brillanti
nel buio sfiorato dal blu riflesso. Sferica
gocciola su sfondi corrosi la luna appassita
nel riflettersi sulle superfici rubinee ,tra le
vanità spente. Spenta di riflettersi
Metallici
Ricuci
Posizioni di metallo insinuate sulle labbra
contorte. Strette sulle sommità incrinate d
un bicchiere corvino. Strette assidue nelle
vanità crollate specchiandosi tra lune
sintetiche. Lacerazioni dissolte su spazi
perimetrali mentre fuori rimbombano silenti
echi ,scordata nell 'ombra delle gocce
rassopite tra ceneri tiepide di notti inoltrate
Nel gelido metallo la carne assuefatta all
alcol mentre ingiallisce la carta tracciando
lettere sfocate. Gocciola perdendo ritmi
anafilattici nevralgia succhiata a tratti violati
dall 'interno. E la plastica gocciolava slave
sugli specchi inceneriti d 'assuefatti ritagli
instabili. Il cielo è alto il cielo è grande. Voci
d 'oltre narrar storpiate favole tra cristalli
digitali e seta medioevale. Il cielo è infinito il
cielo è sintetico. Il cielo cade le stelle urlano
tra lacrime di panico spento. La luna striscia
su scogli marci. La voce spenta sulle labbra
stralciate
Rosso. Rosso. Nero
Codici frammentari. La luce spenta
Nero. Tra i neon succhiati
[Sospirato da Demone]
[04:29]
[commenti (138)]
[martedì, febbraio 08, 2005]
Interno tra rilievi distesi irrigiditi
scendeva silente rimanere immobile mirando
le circonferenze d 'un cd riscritto d 'incisioni
corvine. Stesi riflessi tra sbarre metalliche
L 'aria immobile innanzi ai neon sfocati tra
gocce multiformi in tonalità specchiate sulle
pupille dense di liquido
Le palpebre scostate incise morbide nella
ombra delle sagome plastificate incise
ticchettando su spigoli riflessi sorridendo
Ticchettio sullo sfondo tra i monitor incisi
fluorescenti di lettere sparse
Filamenti plastificati tracciati suill interno liscio scomposto ricalcandosi in polvere purpurea
intrinseca di sistemi cifrati tra echi statici
Innanzi esteso l 'interno immobile d 'un
rettangolo deformato ,sagome ingiallite
dibattono assopite un pò come mosche
socchiuse nel posarsi tra le gelide mattonelle
di ceramica
Informi. Cubi
Sono solo. E dopo.?
Parole assimilate nel nulla. Dopo ci sei tu
A volte ritornano flash sbiaditi. E dopo di te
Solo vuoto
A volte ritornano metallici distorti
In una scatola dove il sintetico è cucito sulla
carne tra il sangue fluorescente immobile tra
le ombre sagomate nella carta stampata. Lo
inchiostro sbavato tra marchi irrisori di
ologrammi statici riflessi distorti tra macchie
d 'identità trascorse istanti precedenti
preceduti sagomando perimetri d 'oblio
Concavo appoggia lucido ripetuto sul metallo
Dal passato assente. Tra il presente
appassito di sagome soffiate tra polvere
densa. Scivolato
Muto nel futuro scordato
A volte ritornano
[ Past
Present
Futuristic intelligence
Cybernetic warfare
Electronic terror impulse shall shine ,but lays
ahead of you
Connect yourself to the amin computer and
let me take you to a cybernetic ride
Are you connected to the right cybernet.?
If you are. Finally you are connected
to my brain
Lean over to the right base
Lean over to my schizophrenic game ]
Segnando delineazioni già sottoscritte nella
ombra degli istanti non ancora pressati
A volte tra gli echi dimenticati. Ritornano
Nell 'ombra del presente
Porgendo le spalle al futuro
Cubi nel passato innanzi a specchi riflessi
verso se. A volte. Non sono mai andati
[Sospirato da Demone]
[04:15]
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